lunedì 14 novembre 2011

Francia: Parigi + Disneyland Paris (2007)




















Continente: Europa.
Stato: Francia.
Lingua ufficiale: francese.
Valuta: euro.
Fuso orario: un'ora avanti rispetto al meridiano di Greenwich (cioè stesso fuso orario italiano).
Elettricità: 220V, 50Hz.
Visto di ingresso: non richiesto, necessaria carta d'identità.
Quando andare: in qualsiasi mese dell'anno.

Meta del mio viaggio: Halloween a Parigi e a Disneyland Paris .
Tipo di viaggio: relax, turismo, divertimento.
Durata del viaggio: 1 settimana.

giovedì 10 novembre 2011

Italia, Piemonte: Rifugio Tazzetti (m 2642)


















Continente: Europa.
Stato: Italia.
Lingua ufficiale: italiano.
Valuta: euro (EUR).
Fuso orario: un'ora avanti rispetto al meridiano di Greenwich.
Elettricità: 220V, 50Hz.
Visto di ingresso: non richiesto, necessaria carta d'identità.
Quando andare: in qualsiasi mese dell'anno.

Meta del mio viaggio: Capodanno al Rifugio Tazzetti (m 2642), sotto il Mt. Rocciamelone (m 3538).
Tipo di viaggio: trekking, montagna.
Durata del viaggio: 1 settimana.

Regno Unito: Londra e Greenwich (2006)
















Continente: Europa.
Stato: Regno Unito.
Lingua ufficiale: inglese.
Valuta: sterlina britannica (GBP).
Fuso orario: stessa ora rispetto al meridiano di Greenwich.
Elettricità: 240 volt, 50 Hz (necessario adattatore).
Visto d'ingresso: non richiesto, necessaria carta d'identità.
Quando andare: preferibile nei mesi estivi.

Meta del mio viaggio: Londra.
Tipo di viaggio: relax, turismo, shopping.
Durata del viaggio: 1 settimana.

Italia, Lazio: Roma (2005)



















Continente: Europa.
Stato: Italia.
Lingua ufficiale: italiano.
Valuta: euro (EUR).
Fuso orario: un'ora avanti rispetto al meridiano di Greenwich.
Elettricità: 220V, 50Hz.
Visto di ingresso: non richiesto, necessaria carta d'identità.
Quando andare: in qualsiasi mese dell'anno.

Meta del mio viaggio: Roma.
Tipo di viaggio: gita scolastica, istruzione.
Durata del viaggio: 1 settimana.

Regno Unito: Lincoln e dintorni (2004)
















Continente: Europa.
Stato: Regno Unito.
Lingua ufficiale: inglese.
Valuta: sterlina britannica (GBP).
Fuso orario: stessa ora rispetto al meridiano di Greenwich.
Elettricità: 240 volt, 50 Hz (necessario adattatore).
Visto d'ingresso: non richiesto, necessaria carta d'identità.
Quando andare: preferibile nei mesi estivi.

Meta del mio viaggio: vacanza-studio in un college a Lincoln.
Tipo di viaggio: istruzione.
Durata del viaggio: 2 settimane.

mercoledì 9 novembre 2011

Spagna: Il Cammino di Santiago (2003)


















Continente: Europa.
Stato: Spagna.
Lingua ufficiale: spagnolo.
Valuta: euro (EUR).
Fuso orario: un'ora avanti rispetto al meridiano di Greenwich (cioè stesso fuso orario italiano).
Elettricità: 220 volt, 50 Hz AC.
Visto d'ingresso: non richiesto, necessaria carta d'identità.
Quando andare: in qualsiasi mese dell'anno.

Meta del mio viaggio: Cammino di Santiago de Compostela.
Tipo di viaggio: comunità, religioso.
Durata del viaggio: 2 settimane.

Canada: Toronto, Ottawa, Montreal e Niagara Falls (2002)

















Continente: America Settentrionale.
Stato: Canada.
Lingua ufficiale: inglese e francese.
Valuta: dollaro canadese (CAD).
Fuso orario: presenti sei fasce orarie, pertanto il fuso orario può variare da 3 a 8 ore indietro rispetto al meridiano di Greenwich.
Elettricità: 110/120V, 60Hz (necessario adattatore).
Visto di ingresso: non richiesto, necessario passaporto con almeno 6 mesi di validità residua.
Quando andare: l'inverno per chi vuole sciare; l'estate (luglio e agosto) per tutti gli altri turisti. La massima affluenza turistica va da giugno a settembre.

Meta del mio viaggio: luoghi della GMG (Giornata Mondiale della Gioventù).
Tipo di viaggio: comunità, religioso.
Durata del viaggio: 2 settimane.

Sono stata in Canada in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù 2002. Essendo ancora troppo piccola, con me è venuto anche mio padre e tutti gli amici della parrocchia conosciuti l'anno precedente durante il ritiro a Padova.
La permanenza in Canada è stata di due settimane ed è stata itinerante, in quanto seguiva le tappe del Papa per quella occasione.
La prima città in cui siamo stati è Ottawa, la capitale del Canada, e a seguire ci siamo spostati a Toronto, dove sono riuscita ad andare a trovare i miei parenti canadesi. Durante il nostro viaggio abbiamo anche visitato la città di Montreal e siamo rimasti per qualche giorno nella città di Niagara, famosa per le sue cascate.
E' stato un viaggio molto particolare che ricorderò sempre, in quanto diverso da tutti gli altri. Infatti in queste occasioni, le sistemazioni non sono delle migliori e bisogna sapersi adattare, in quanto migliaia di persone devono saper convivere, dividendosi tutte le risorse a disposizione. Ad Ottawa, nei pressi del famoso Civic Center della città, avevano attrezzato una grossa area con appositi tendoni, con zone per dormire e zone per pranzare, mentre a Toronto eravamo suddivisi in grossi gruppi e si dormiva all'interno di scuole e college (che in estate erano chiusi); pochi bagni disponibili, docce rigorosamente con acqua ghiacciata e coda ovunque.
La cosa peggiore però era il cibo, perchè qualsiasi cosa cucinata da un americano è quasi immangiabile, o troppo cruda o troppo cotta o troppo farcita e sempre troppo piccante; ricordo che mi ero ridotta a mangiare solo biscotti e muffin (nonostante fossero mezzi crudi) e a vedere nel Mc Donalds la terra promessa. Quando sono tornata a casa è stato traumatico riprendere a mangiare "cibo vero" e tutto mi sembrava tremendamente insipido.
In ogni caso, a parte questi piccoli inconvenienti, il viaggio è stato strepitoso, sia a livello umano perchè ho conosciuto tantissime persone di tutto il mondo che mi hanno regalato piccoli gadget dei loro Paesi, sia a livello di turismo perchè sono stata in posti meravigliosi, come la CN Tower di Toronto e la sua vista spettacolare sulla città o le Cascate del Niagara con la loro magnificenza e imponenza...
Per quanto riguarda invece il fuso orario, è stato traumatico il giorno dell'arrivo perchè la giornata pareva infinita (siamo partiti di pomeriggio e, dopo 8 ore di volo, siamo arrivati che era sempre pomeriggio della stessa giornata!), ma dopo un paio di giorni ci si abitua, e io personalmente mi trovavo molto meglio con il fuso orario americano rispetto a quello italiano.
In definitiva, consiglio a tutti da fare un viaggio oltreoceano perchè, anche se il volo è molto lungo, merita davvero visitare un luogo così bello e diverso da tutto ciò che siamo abituati a conoscere nel nostro Paese. Io non so quando avrò l'occasione di tornarci, ma sicuramente prima o poi ci tornerò!

Italia, Veneto - Padova e dintorni (2001)



















Continente: Europa.
Stato: Italia.
Lingua ufficiale: italiano.
Valuta: euro (EUR).
Fuso orario: un'ora avanti rispetto al meridiano di Greenwich.
Elettricità: 220V, 50Hz.
Visto di ingresso: non richiesto, necessaria carta d'identità.
Quando andare: sempre.

Meta del mio viaggio: Veneto.
Tipo di viaggio: comunità.
Durata del viaggio: 1 settimana.

Breve vacanza di una settimana organizzata dalla Parrocchia che frequentavo in quell'anno.
Eravamo una decina circa di ragazzi, qualche adulto e un simpatico pulmino.
Siamo arrrivati a Padova in auto/pulmino e siamo stati ospitati da una famiglia con una grossa casa alle porte di Padova. Durante la nostra permanenza abbiamo visitato le città di Padova e Venezia e abbiamo trascorso una giornata in spiaggia a Jesolo Lido.
Ottima esperienza di vita in comune con altri ragazzi della mia età, con cui ho legato molto. Consiglierei a tutti di mandare i propri figli a fare un'esperienza come questa, per poter imparare cosa vuol dire condividere il proprio tempo, il proprio spazio e tutto il resto per una settimana :)

Francia, Disneyland Paris (2000)

















Continente: Europa.
Nazione: Francia.
Lingua ufficiale: francese.
Valuta: euro (EUR).
Fuso orario: un'ora avanti rispetto al meridiano di Greenwich (cioè stesso fuso orario italiano).
Elettricità: 220V, 50Hz.
Visto di ingresso: non richiesto, necessaria carta d'identità.
Quando andare: sempre.

Meta del mio viaggio: Disneyland Paris (parco divertimenti).
Tipo di viaggio: relax, famiglia, divertimento.
Durata del viaggio: 1 settimana.

Disneyland Paris è senza alcun dubbio uno dei posti più meravigliosi che io abbia mai visitato.
Quando ho fatto questa vacanza avevo 14 anni ed era l'anno 2000, e sono andata con i miei genitori e mio fratello, che all'epoca aveva 8 anni.
Abbiamo optato per un viaggio fai da te, infatti abbiamo fatto tutto il tragitto verso Disneyland Paris in auto (viaggio interminabile!) e abbiamo soggiornato al Disney's Davy Crockett Ranch, il più lontano tra gli hotel Disney rispetto al parco, ma a mio parere il più bello.
Atmosfera da favola, piccoli ma spaziosi bungalow immersi nel verde della natura (tutta la struttura è ubicata all'interno di una foresta), colazione con fumanti croissant francesi recapitata in bellissimi cestini da pic-nic in cartone (che ancora possiedo), e poco distante una favolosa e enorme piscina coperta con acqua riscaldata, il supermercato, il villaggio indiano e il villaggio avventura.
Qui la pagina ufficiale dell'hotel sul sito DisneylandParis.it
Unici contro, la presenza di ragni e altri piccoli animaletti (essendo in una foresta), e la mancanza del servizio navetta gratuito verso il parco, essendo un hotel ideato appositamente per chi si reca al parco con la propria auto (infatti ogni bungalow ha un proprio parcheggio privato).
Non spendo ulteriori parole per il parco divertimenti Disneyland Paris, perchè chiunque ci sia stato sa che è meraviglioso, e merita di essere visto almeno una volta nella vita, soprattutto se si hanno dei bambini. La nostra permanenza è stata di una settimana.
Ci sono tornata nel 2007 in occasione dei festeggiamenti per i 15 anni di vita del parco e, sicuramente, ci tornerò ancora in futuro.





Spagna, Baleari: Ibiza e Formentera (1998)

















Continente: Europa.
Stato: Spagna.
Lingua ufficiale: catalano e spagnolo.
Valuta: euro (EUR).
Fuso Orario: un'ora avanti rispetto al meridiano di Greenwich (cioè stesso fuso orario italiano).
Elettricità: 220V, 50Hz AC.
Visto di ingesso: non richiesto, necessaria carta d'identità.
Quando andare: periodo estivo (da Giugno a Settembre).

Meta del mio viaggio: Ibiza, villaggio vacanze.
Tipo di viaggio: relax, famiglia.
Durata viaggio: 1 settimana.

Situate tra la Spagna e la costa nordafricana e circondate dalle acque del Mediterraneo, le Isole Baleari, sono invase ogni estate da una moltitudine di turisti di ogni nazionalità a caccia di divertimenti e da amanti del sole, oltre che da qualche visitatore in cerca di tranquillità.
Non c'è da stupirsi, se si considera che le isole offrono spiagge di sabbia fine, sole cocente, ottimi ristoranti e un'esuberante vita notturna.
Le isole principali sono: Maiorca, Minorca, Ibiza e Formentera, e la capitale è Palma di Maiorca.
Io ho fatto questo viaggio nel lontano 1998, con i miei genitori e mio fratello. E' stata la prima volta che ho preso l'aereo e non scorderò mai l'emozione del primo decollo.
Abbiamo prenotato tramite agenzia viaggi Alpitour e abbiamo soggiornato all' Invisa Hotel Club Cala Blanca, nella Playa d'Es Figueral, in una località non troppo distante da Ibiza. In realtà dovevamo soggiornare in un'altra struttura ma ci è stato cambiato l'Hotel all'ultimo minuto in quanto più idoneo a una vacanza in famiglia.
Il villaggio Cala Blanca è una struttura molto valida e situata in una posizione ottimale; camere pulite e spaziose in apposite palazzine immerse nel verde e a pochi minuti l'ampia spiaggia di acqua cristallina; presenti 3 piscine, di cui una coperta con l'acqua riscaldata, un enorme ristorante con ottima cucina molto varia, animazione per tutti a tutte le ore e club per i bambini.
La nostra permanenza è stata di una settimana e abbiamo sfruttato il tempo tra mare, piscina, animazione e alcune escursioni: visita della città di Ibiza noleggiando auto, visita del famoso Mercatino Hippy noleggiando bici per arrivare al paese dove si svolgeva (mi sembra fosse quello di Es Canar), gita in barca a Formentera (per la quale ci siamo appoggiati all'organizzazione dell'hotel).
Non ricordo particolari aspetti negativi di questa vacanza.
In definitiva, Ibiza e le Isole Baleari sono posti ideali per passare una vacanza di relax, sia che si vada in famiglia che in autonomia, e ci tornerei sicuramente.
Per i giovani e i gruppi di amici consiglio di cercare un hotel direttamente nella città di Ibiza, per poter gustare pienamente la vita notturna, in quanto presenti innumerevoli locali in cui sono spesso ospitati Deejay internazionali (famosissimi il Pacha e il Cream di Ibiza).
Per le famiglie consiglio un hotel o villaggio vacanze, come quello in cui sono stata io, non necessariamente in città, possibilmente in una delle isole più grandi (Maiorca, Minorca o Ibiza). Formentera la sconsiglio solo perchè molto piccola e con poche attrattive, senza contare che è comunque visitabile con una gita di un giorno.